Sanremo 26 febbraio 2026 riassunto Terza Serata

Sanremo 2026

Terza serata di Sanremo 2026: musica al centro e gara nel vivo

La terza serata delFestival di Sanremoha segnato un passaggio chiave dell’edizione: meno rodaggio, più sostanza. Tradotto dal sanremese antico: finite le presentazioni, si fa sul serio.

Sul palco dell’Ariston si sono esibiti 15 Big, mentre si è chiusa ufficialmente la partita delle Nuove Proposte. Niente più “è solo l’inizio”, qui ogni nota pesa e ogni acuto viene radiografato dai social in tempo reale.

Alla guida della serata naturalmente Carlo Conti, affiancato per l’occasione daIrina ShaykeUbaldo Pantani, in una conduzione scorrevole e compatta che ha lasciato spazio soprattutto alle canzoni. Conti tiene il cronometro invisibile in mano, Shayk porta glamour internazionale, Pantani punge quanto basta: la miscela funziona.

Il ritmo è apparso più serrato rispetto alle prime due puntate: meno tempi morti, più attenzione alle performance. E quando la musica gira, Sanremo funziona. Anche senza effetti speciali, bastano una buona canzone e una telecamera che sa dove posarsi.


Gli ospiti: tra pop internazionale e grandi ritorni

La serata è stata impreziosita da una serie di ospiti che hanno acceso il pubblico dell’Ariston, tra nostalgia, eleganza e ironia ben dosata:

  • Eros Ramazzotti, protagonista di un momento nostalgico ma potente: quando parte la sua voce, l’Ariston canta in automatico.

  • Alicia Keys, presenza internazionale che ha regalato eleganza e intensità. Classe pura, zero bisogno di effetti.

  • Virginia Raffaele, con interventi ironici calibrati: mai sopra le righe, ma sempre al punto giusto.

  • Fabio De Luigi, che ha portato leggerezza senza invadere la scena, dimostrando che si può far sorridere anche senza monologhi chilometrici.

  • Omaggio aMogol, celebrato con un premio alla carriera in un momento carico di emozione e memoria collettiva.

  • Collegamento musicale conMax Pezzalidalla nave e live in Piazza Colombo conThe Kolors: perché Sanremo è ovunque, anche quando non è all’Ariston.

Un equilibrio riuscito tra generazioni, linguaggi e pubblici diversi. Dai nostalgici ai fan della Gen Z, nessuno escluso.


Nuove Proposte: la classifica finale

La serata si è aperta con la finale delle Nuove Proposte. A contendersi il titolo:

  • Nicolò FilippucciLaguna

  • Angelica BoveMattone

VinceNicolò Filippucci, che conquista il pubblico e le giurie con un’esibizione intensa e misurata. Applausi in sala e prima vera emozione collettiva della serata. Per lui lacrime, abbracci e quella tipica espressione da “ma sta succedendo davvero?”.


Big: la top 5 della terza serata

Al termine delle votazioni (televoto e radio), sono stati annunciati i primi cinque artisti, comunicati in ordine casuale:

  • Arisa

  • Sayf

  • Luchè

  • Serena Brancale

  • Sal Da Vinci

Una cinquina che fotografa gusti trasversali: pop, urban, tradizione melodica e contaminazioni. In altre parole, Sanremo nella sua versione più pura: mettere tutto insieme e vedere cosa succede.


Ascolti e share (fonte Ansa)

La terza serata ha registrato oltre 9 milioni di spettatori medi con uno share vicino al 59%, dati in linea con le prime due puntate e che confermano la centralità dell’evento nel panorama televisivo italiano.

La curva resta alta, stabile e competitiva: il Festival continua a dominare la prima serata senza scossoni. Insomma, mentre sul palco si canta, davanti alla tv si resta. E per una settimana, l’Italia si dà appuntamento sempre lì: all’Ariston.


Articolo di Fabio Bartola

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