Waiting for #Cremonini2027

Cresciuta a pane e Lùnapop

Sono una fan di Cremonini della prima ora. Sono cresciuta a pane e Lùnapop, passando dalle pubblicità di TIM con la Incontrada e daVia Zanardi 33. Ho ascoltato, con le transenne nella vita, i primi concerti da solista conMaggese. Con il senno di poi, quel calo degli ascolti sembra essere servito da rincorsa per raggiungere gli 80 mila biglietti dell’Ippodromo di Milano della settimana scorsa.

Sono anche una fan della musica live in ogni sua forma e contesto: dai grandi eventi agli artisti di strada. In questi miei 38 anni di vita ho maturato una competenza del tutto autonoma e non referenziata sui concerti.

Quindi eccomi qui, a parlare del mio artista preferito e del suo evento più grande.

Se la me dodicenne sosteneva di essere innamorata di Cesare come persona, ora, a 38 anni, ho capito che lo sono ancora, ma di Cesare artista.


Milano e la logistica dei live

La logistica dei live in settimana a Milano è un argomento che meriterebbe un trattato esclusivo.

Ero già stata all’Ippodromo Snai La Maura, ma le altre volte non ho avuto la fortuna (o i soldi) di riuscire a comprare i biglietti Pit, accontentandomi di ascoltare i Green Day — ben due anni dopo l’acquisto, grazie al Covid — vedendoli solo dai maxischermi.

Ma per Cesare sono stata più fortunata.

La scaletta la trovate ovunque: i classiconi che non mancano mai li conosciamo e quelle che potevano essere le novità le avevamo intuite tutti.


Token, birra e puntualità svizzera

La birra a 10 euro e la formula, sempre più diffusa, dei token mi hanno ovviamente disincentivata dal prendere da bere.

Il vantaggio è che non ho dovuto affrontare nessuna pausa bagno e, almeno su questo, non posso esprimere giudizi.

L’importante è sapere che sono riuscita ad accedere al mio settore Pit alle 21:01 e che alle 21:03 è iniziato lo spettacolo.


Uno show pensato davvero per tutti

Cento metri di passerella — dove molti altri non si sono mai posti il problema — li ho trovati una gentilezza non scontata, visti i miei precedenti.

Far salire sul palco la nuova fidanzata per ballareLa ragazza del futurol’ho trovato un po’ cringe e anche un po’ rischioso, visto che aveva dedicatoGiovane stupidaalla ex, molto più giovane, e sappiamo tutti com’è finita.

(N.d.R.: lei ha poi scritto un libro sulla resilienza femminile dopo la loro rottura.)


Cremonini performer

Cesare Cremonini è forse il più grande performer italiano attualmente in circolazione.

I suoi show sono, a tutti gli effetti, spettacoli a tutto tondo, dove la musica non è la sola protagonista.

Questa volta, però, qualcosa è cambiato.

Almeno un terzo della scaletta è stato eseguito in acustico: un po’ per mostrare le sue nuove doti da polistrumentista, un po’ per riportare la musica al centro di tutto.

Personalmente amo le situazioni acustiche. La mia dimensione preferita è da sempre quella dei piccoli club, dove questo è possibile e dove il pubblico si sente vicino all’artista, e non solo all’evento.

L’ippodromo, però, crea inevitabilmente l’evento.


Il futuro: meno mega-eventi, più musica

Cremonini questa cosa l’ha capita e ha annunciato un cambio di rotta dal prossimo album.

Non solo una nuova evoluzione musicale, ma anche una nuova visione dei live.

Ha infatti dichiarato di voler tornare ai piccoli palazzetti.

Il commento definitivo lo potremo fare poi.

Quello che sento di dire già adesso, però, è una cosa sola: io non vedo l’ora.

Articolo di Erica Luraschi

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